Quello che resta dopo una violenta cottura

Quello che resta dopo una violenta cottura

Installazione di piccole sculture di argilla concotta disposte a parete.

L’opera “Quello che resta dopo una violenta cottura” testimonia l’esito traumatico dell’atto compiuto ma con la consapevolezza che tutto si presenta legato a un filo comune che contiene le frammentazioni e ne consolida l’origine primordiale della materia trasformata.

Installazione di concotti a parete.

Argilla rossa avvolta con filo di rame, cotta in buca di terra a fuoco, 2020.

Dimensione variabile

Scultura frammentata e filo di rame lavorato ad uncinetto

Sculture avvolte e legate con catenella di filo

L’installazione disposta a parete

Particolari sculture in concotto

Quello che resta dopo una violenta cottura