Instabilestabile

INSTABILESTABILE

 

Susanna Baumgartner, Cesare Biratoni, Sergio Breviario, Giuseppe Buffoli, Jacopo Casadei, Umberto Cavenago, Gianluca Codeghini, Ermanno Cristini, Francesco D’Angelo, Carlo Dell’Acqua, Joykix, Clara Luiselli, Angelo Mosca, Giancarlo Norese, Vera Portatadino, Eva Reguzzoni, Luca Scarabelli, Marcello Tedesco, Luisa Turuani

A cura di Rossella Moratto e Luca Scarabelli

Chiesa di San Rocco |Carnago (VA) | giugno 2018

La storia dell’arte è una vicenda di non-finiti, di tentativi e di pentimenti. È la condizione di non finito a definire pienamente il concetto di opera d’arte, in particolare nella contemporaneità, intesa come apertura, temporaneità e possibilità. L’opera che si mostra nel suo farsi, nell’accogliere il caso, nell’imprevedibile sviluppo dalla fase progettuale a quella espositiva. Quando l’opera può dirsi conclusa? L’opera finita è perfetta? O contiene in sé il germe di un ulteriore sviluppo? Il confine labile tra finito e non-finito è anche la complicata storia della Chiesa di San Rocco a Carnago, edificio sacro cinquecentesco mai consacrato e quindi mai destinato al culto per un “difetto di forma”, mai portata al compimento è la storia esemplare di un fallimento, non-luogo dalle molteplici destinazioni, che si trasforma nel luogo deputato del possibile e del divenire. Ci sono delle energie, aperture e visioni, non si sa mai dove l’opera si può fermare. La forma è instabile, fluttuante, lì in aggregazione spontanea e temporanea, potrebbe seguire tanti percorsi possibili. L’opera si sposta all’interno del linguaggio tra finito e non-finito – dilemma, caso, polemica, sovversione e poesia – concentra, trattiene e assorbe l’intenzionalità per rilasciare in ogni momento energia, senso e possibilità. Il non detto e il non visto e il non ascoltato che dice, si mostra e parla.

Rogo di argille è una deposizione in accumulo di segmenti frammentari legati a un filo. Un passaggio composto prima a uno scosso dopo, con conseguenze inevitabili.

Sculture concotte e filo di rame, cenere e legno carbonizzato, 2018. Installazione a dimensione variabile.