Residenza e workshop ad Albissola

A cura di cura di Livia Savorelli | Associazione Culturale Arteam

Antico Giardino Laboratori di prossimità | Albissola Marina (SV)

novembre 2018 | giugno 2019

(link diretto per il download per visualizzare) http://www.arteam.eu/download/ebook/ebook_eva_reguzzoni.pdf

“ho accorpato e smembrato pezzi di lastre, selezionato sagome, disposto fili e garze, miscelato ossidi e terre, strappato fogli di giornali, trasferito immagini e alla fine ho atteso i risultati”

L’artista invitata per questa prima edizione, Eva Reguzzoni – la cui ricerca si caratterizza per un linguaggio introspettivo, sviscerato da una gestualità che alterna disegno, ricamo e ceramica, e spesso trova nell’installazione la sua modalità prediletta – ha sviluppato un progetto volto a canalizzare le proprie emozioni e suggestioni, imprimendole sull’argilla cruda e fragile, e indagando gli inaspettati effetti di queste impressioni a seguito del calore sprigionato dalla cottura. Piccole instabilità emozionali, che, come ci spiega la Reguzzoni, «innescano repentini turbamenti che rendono le percezioni sensoriali precarie, in un divenire di disequilibri interiori». 
Durante i giorni di residenza, l’artista ha accorpato e smembrato pezzi di lastre, selezionato sagome, disposto fili e garze, miscelato ossidi e terre, strappato fogli di giornali, trasferito immagini con lo scopo primario di riuscire a cogliere e trasferire sui lembi di argilla stesa emozioni e stati d’animo, suggestioni percepite e altre nate dalla casualità dell’interazione degli elementi e del processo nel suo compiersi. Al termine del processo, le ceramiche risultano quindi composte da due elementi: una matrice con rilievi in negativo e una superficie liscia finale con impressa l’impronta del disegno, trasferito per mezzo dell’ingobbio

Terraglia bianca ingobbiata e impressa, 2018. Dimensioni variabili 

Alcuni lavori in mostra realizzati con i ragazzi durante il workshop