E non mi fermo qui. Movimenti seriali su fatti di cronaca

E non mi fermo qui. Movimenti seriali su fatti di cronaca 

Elabora l’immaginazione dell’artista durante il momento transitorio del fare prima di compire l’opera finita.

L’installazione a parete si compone di diversi elementi; una sequenza di 12 disegni impressi a inchiostro nero su carta da giornale strappata, garza e filo ricamato, un groviglio di fili e garze utilizzate per realizzare le impressioni dei disegni, due fogli in carta stampata, una piccola cornice, una mensola di legno, piccole ceramiche e denti umani.

Le carte sono una raccolta di disegni impressi su frammenti di giornale di cronaca, custodite in una scatola con conchiglie e denti umani. In attesa di trovare un prossimo collegamento e chissà, di destinarli ad una possibile nuova evoluzione.  

Sono figure ibride aggraziate che fluttuano danzando sulla superficie stampata in un moto di apertura e chiusura; risvegliando dimenticati ricordi di cronaca passata.

Installazione a muro di piccoli disegni che si susseguono in sequenze grafiche ordinate.

Carta di giornale strappata, inchiostro, garza, filo ricamato, ceramiche, denti umani, mensola in legno e fogli di carta stampata, 2019.  Cm 140 x 105 x 12.

E non mi fermo qui. Movimenti seriali su fatti di cronaca. Installazione a muro, cm 140x105x12.

Dettaglio con cornice e mensola

Dettaglio con elemento in filo aggrovigliato utilizzato per imprimere i disegni

Dettaglio disegno impresso. Cm 22×15

La Serie di disegni conservati nella scatola con denti e conchiglie prima di concepire l’opera finita